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Scheda del personaggio

Duca Lother Tesani

di Filippo “Jedifil” Rossi


Nome: Lother Canafals Tesani II
Razza: Umano
Età: 45 anni
Pianeta di provenienza: Granducato Astrale del Sistema di Lorta, Orlo Mediano, vicino alla Rotta Corelliana
Descrizione fisica: Alto e moro; barbetta nera affilata; sguardo tagliente, furbo, arrogante
Segni particolari: E’ di antico lignaggio ducale. La sua ricchezza è sconfinata: possiede e gestisce immani miniere spaziali dalle condizioni di vita immonde per i suoi operai schiavizzati... ma che lo rendono sempre più facoltoso
Breve storia: Un personaggio ambiguo e calcolatore, dotato di un certo viscido fascino, notevoli intuizioni e stupefacente lungimiranza. E’ legato alla fosca vicenda della Fondazione Galattica; è uno dei nemici giurati dei Magnifici 7. Di famiglia nobile e ricca, con possedimenti lontani dal centro luminoso del cosmo. Fu un alleato del Primo Reggente Imperiale ai tempi della gloria della Fondazione: a volte inquadrato al suo interno, altre esterno e slegato. Appoggiava (temeva?) il demiurgo clonato non ancora decadente e questa organizzazione soprattutto per fini personali e utilitaristici: intendeva accrescere la forza lavoro nelle miniere familiari di rocce asteroidali con manodopera ultra-normale e sacrificabile - ottenuta ovviamente in via confidenziale grazie ai successi di chi era migliore di lui. Una vera e propria sanguisuga. Oltre tutto, di nascosto disprezzava colui che lo nutriva così riccamente. Infatti, al momento fatidico della crisi della Fondazione (al quale si era preparato, nella sua cinica previdenza), prima rifiutò l’appoggio tattico al Primo Reggente in inaspettata difficoltà - cosa che lo poteva compromettere agli occhi dell’Imperatore; e poi sfavorì i ribelli che intendevano rifondare l’organizzazione - nella sua boria ed ambizione li odiava profondamente. Ignorò la tragica auto-distruzione di colui che fino a quel momento aveva apertamente idolatrato poiché ormai caduto dalla grazia e, come uno sciacallo affamato, iniziò una spregiudicata espansione galattica personale. Intendeva sfruttare militarmente e industrialmente i super-esseri scoperti dalle imprese del Primo Reggente. Mise in atto alcuni suoi abili progetti, approfittò del vuoto di potere e cannibalizzò le risorse e le strategie dell’ormai defunta Fondazione.... Ma Lother Tesani ha da poco dovuto abbandonare questa ambiziosa pianificazione per una manifesta quanto mai ammessa incapacità. Mentre i Magnifici 7 ce l’hanno fatta, con sua somma rabbia. Ora ha praticamente dimenticato l’antico alleato - esule impazzito nelle profondità dello spazio; ed assiste sempre più invidioso alle gesta dei 7 nuovi nemici. Si consola mollemente adagiato nei lussuosi quartieri ducali. Si sfoga con crudeltà sui suoi super-operai orbitali, ormai praticamente schiavi senza speranza. Rimugina, prudente e scaltro, nuovi modi di affermazione personale.