Nome: Null 33 - "Zamor" Razza: Umana (Clone) Età: Apparente 30 anni Pianeta di provenienza: Kamino Descrizione fisica: uno dei cloni che hanno servito la Repubblica nel Grande Esercito. Risulta essere un umano di circa 30 anni, occhi scuri, capelli scuri tenuti corti, il volto squadrato e segnato da alcune cicatrici così come cicatrici percorrono il suo corpo allenato e abile. L’altezza è media, 1,80 e il peso si aggira attorno agli 80 kg. Caratterialmente appare silenzioso ma estremamente attento a ciò che lo circonda, è sempre stato abituato a ricevere ordini ma questo non ha sopito in lui lo spirito di iniziativa tipico delle truppe ARC di cui faceva parte con il ruolo di tenente. Segni particolari: è diventato parte dell’Armata insieme ad altri due cloni Null 37 – "Ellah" e Null 31 – "Tolyan" che servivano nella sua stessa legione di truppe d’elite. Il loro ruolo era quello di guastatori e questo ha fatto si che fossero creati privi di quel gene che limitava la loro indipendenza e questo li rende ottimi elementi per il reclutamento di nuove forze per l’Armata. Ha deciso, come i suoi compagni, di abbandonare la divisa da Clone repubblicano, ma al tempo stesso di non abbandonare quel casco che è l’unica fonte della sua diversità. Indossa sempre il casco tipico dei cloni della prima generazione, completamente riverniciato di nero e affiancato da abiti civili. Breve storia: clone della prima generazione ha servito fedelmente la Repubblica e i Generali Jedi che la difendevano. Alla creazione della seconda generazione è stato inviato su Kamino per seguire l’addestramento di quelle truppe, così come Fett aveva seguito il suo addestramento. In questo periodo è stato in grado di affinare le proprie capacità di istruttore e di tattico che sono andare ad aggiungersi alle già presenti abilità di soldato. Dopo la salita al potere dell’Imperatore ha visto crollare tutto ciò per cui aveva combattuto, i cloni che lui stesso aveva addestrato si rivoltavano contro coloro che lui aveva servito e per cui provava rispetto, soverchiandoli e uccidendoli. Si trova quindi ad un bivio, servire sotto questo nuovo imperatore, oppure allontanarsi. La seconda gli risulta la scelta più adeguata e porta con sé anche altri due cloni che avevano combattuto nella sua stessa unità. Riescono ad entrare in contatto con il generale Teerlan che vede in loro tre il potenziale di combattenti fedeli e disposti a tutto per quello in cui credono e li accoglie tra le sue fila. Presto l’esperienza accumulata da questi cloni si rivela utile per il ruolo che riescono ad ottenere cioè di “Reclutatori” una squadra che ha il pericoloso compito di aggirarsi per la galassia e di cercare possibili reclute per l’Armata. Un ruolo importante e al tempo stesso pericoloso, che richiede attenzione e capacità di giudizio, caratteristiche che i cloni hanno dimostrato in molte situazioni.