Nome: Shotek Dawànel Razza: Umano Età: 43 anni Pianeta di provenienza: Druckenwell, settore di Doldur, sulla Corellian Run, nell’Orlo Intermedio Descrizione fisica: Alto 1.80 per 75 chili di peso, con folti capelli mossi scuri e occhi verde chiaro, fisico asciutto ma potente. Segni particolari: Di carnagione scura e con rughe marcate intorno agli occhi e sulla fronte. Sulla spalla sinistra ha la cicatrice di una ferita provocata da schegge di granate. Sulla schiena ha un’altra cicatrice, provocatagli dalla spada laser di Anakin durante l’assalto al tempio Jedi. Breve storia: Discendente da una povera famiglia di piloti di mercantili, Shotek è un Maestro Jedi esperto e altruista, gentile nei modi, coraggioso in battaglia, fedele non tanto alle rigide regole del Codice quanto all’ideale per cui il suo Ordine si è battuto, e ancora molto legato alla speranza che ha rappresentato per molti. Abile maestro di spada, si è anche rivelato uno stratega eccezionale durante la Guerra. Il volto serio e spesso imperscrutabile porta le tracce di tutte le sofferenze patite in guerra, i segni dei viaggi e le ombre dei ricordi di 13 anni estenuanti. Dopo essere diventato Cavaliere ha scelto di addestrare la giovane e promettente Miren Twossor. I due si amano profondamente, un sentimento nato durante l’addestramento della ragazza e maturato nei difficili anni della Guerra. Sopravvissuti al quasi totale annientamento dei Jedi, hanno vissuto per qualche tempo ad Alderaan, ospiti di Bail Organa. I due non hanno mai pensato ad una vita stabile insieme, a causa dei pericoli che questa comporterebbe: l’Impero è ancora deciso a stanare i Jedi sopravvissuti dovunque si trovino. Shotek è diventato un guerriero con un codice di comportamento personale, indurito nel corpo ma molto provato nell’animo: dopo essere riuscito per qualche tempo a vivere da combattente clandestino mettendo le proprie doti al servizio di qualsiasi insurrezione contro l’Impero, ha però dovuto piegarsi ad ogni nuova sconfitta e fuga. Profondo conoscitore delle più turbolente realtà degli Orli Intermedio ed Esterno, ha avuto rarissimi contatti con i fondatori della futura Ribellione, nei confronti della quale si dimostra pessimista.