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L’AMBIENTAZIONE

La Repubblica è caduta e tutto il potere è nelle mani del nuovo Imperatore, Cos Palpatine. I Cavalieri Jedi sono stati dichiarati fuori legge e sono dispersi per la Galassia, in fuga o ignari del loro destino e di ciò che è accaduto. Anakin Skywalker ha tradito l'Ordine ed è diventato l'allievo di Palpatine, prendendo il nome di Darth Vader. Padmé Amidala è morta, i suoi due figli gemelli sono stati divisi e portati lontano: uno su Tatooine, custodito da Obi-Wan Kenobi; l’altra su Alderaan, tra le braccia amorevoli di Bail Organa.
La Galassia è in grande agitazione: il potere instaurato dall'Imperatore deve ancora dimostrarsi abbastanza forte, dopo le Grandi Guerre dei Cloni contro i Separatisti, da riuscire a tenere sotto controllo ogni cosa.
Questa storia si svolge dieci anni dopo la nascita dell'Impero ed è una storia di guerra e vendetta…


L’IMPERO

L'Imperatore ha cominciato la sua opera di controllo sui suoi nuovi possedimenti. Il potere ora si estende ovunque e ha dato un'impronta militare all’Impero. Il controllo della Galassia viene tenuto col pugno di ferro e a nessuno è permesso di discutere i suoi voleri. Col passare del tempo il Senato Galattico ha perso sempre maggiore importanza e il suo potere è ormai per la maggior parte simbolico, nonché labile. In Senato siedono, per la maggior parte, semplici yesmen che si limitano ad approvare qualsiasi nuova mozione proposta dall’Imperatore. Quei pochi che ancora discutono le sue decisioni, hanno vita dura per riuscire a far passare le proprie idee. Alcuni, i più duri e conservatori, sono misteriosamente scomparsi…
A capo della fascia più “lealista” c'è il Senatore di Alderaan Bail Organa, uomo carismatico e forte, che cerca di seguire ancora le vie della Vecchia Repubblica: onestà, democrazia e uguaglianza. Molti Senatori vedono in lui una guida ed un possibile successore al potere, anche se tanti sanno che nessuno succederà mai a Palpatine - a parte forse il suo misterioso braccio destro… Lord Vader.
Accanto ad Organa c'è un'altra figura carismatica: la Senatrice di Chandrila Mon Mothma. E’ conosciuta per le sue idee forti e per il suo sprezzo del pericolo, al momento di difenderle. Alcune sue accuse sferrate contro l'Impero le hanno valso una cattiva nomea, una strisciante accusa di traditrice. Sono in molti a pensare che, in poco tempo, potrebbe venire dichiarata fuori legge e incarcerata, se non cambierà atteggiamento. Questa voce è giunta anche a lei che, incredibilmente, non piega il ginocchio ma prosegue per la sua strada!


LA RIBELLIONE

Stanchi di soprusi e dittatura alcuni fedeli della Vecchia Repubblica hanno cominciato a riunirsi segretamente per discutere una linea d'azione nei confronti dell'Impero. Dapprima gli incontri si sono limitati a tattiche per fare approvare o contrastare le mozioni in discussione. Man mano, però, la frustrazione e la rabbia hanno portato all'idea di creare una forza armata che potesse essere pronta nel giorno in cui l'Imperatore avesse cercato di imporre il suo potere assoluto, spegnendo anche l'ultimo barlume di democrazia senatoriale. Alcuni diplomatici (tra cui Mon Mothma) hanno dei contatti con questi dissidenti e, saltuariamente, gli forniscono incarichi o informazioni. Il gruppo ammira l’ormai quasi spenta fiamma dei Jedi e crede nella Forza, oggi screditata.
Con l'aiuto e la collaborazione di diversi Sistemi planetari, la nascente Ribellione ha cominciato a creare una flotta stellare nei settori esterni e selvaggi della Galassia, nascosti agli occhi dell'Impero. La flotta si avvale dell'aiuto dei Mon Calamari e dei Sullustiani: comincia a diventare di una certa grandezza. Sebbene si continui a giustificarla affermando che sarà utilizzata solo in casi estremi, comincia a rafforzarsi una corrente che sostiene l'idea di sferrare degli attacchi alle forze imperiali, come simbolo di ribellione e come scossa al popolo oppresso.


L'ARMATA

Dopo la nascita dell'Impero i Separatisti sono stati annientati e le loro forze disperse. Tuttavia qualcosa è cambiato, negli ultimi due anni. Qualcuno ha cominciato a radunare una piccola forza militare. Questo qualcuno ha anche ritrovato mezzi e navi abbandonate nello spazio per annetterle alla propria potenza. A capo di questa forza si trova l'ex Generale della Repubblica Mak Teerlan. Militare di vecchio stampo, rigido e con un codice d'onore personale, è stato cacciato ai tempi delle Guerre dei Cloni dal suo incarico per insanabili contrasti con la politica bellicosa dell'allora Cancelliere Supremo Palpatine. Conscio di portare avanti una guerra che stava solo sfiancando le forze in campo, sia da un lato che dall'altro, il Generale Teerlan ha osato mettere in dubbio la strategia della Repubblica, rifiutandosi di mandare la sua flotta in una battaglia suicida vicino al pianeta Daikiri. In seguito alla rimozione, il Generale ha fatto perdere le sue tracce, convinto che se fosse rimasto in vista gli sarebbe potuto capitare qualche misterioso incidente. Riapparso improvvisamente mesi dopo la caduta della Repubblica, il Generale ha assoldato uomini tra gli ex militari di fanteria e di flotta, appoggiandosi spesso al tradimento percepito a causa dell'uso di Cloni (che molti considerano un'aberrazione) e, soprattutto, verso il codice militare. Molti soldati si sono sentiti obsoleti ed umiliati e lui ha dato loro un nuovo motivo per credere nelle proprie capacità.
Il Generale Teerlan attende di poter sferrare i primi attacchi all'Impero e rovesciare il potere di Palpatine. La sua intenzione sarà quella di sfruttare qualsiasi falla nell'ancora instabile potere del nuovo Imperatore e di allargare ogni crepa per passarci attraverso e crearsi nuove basi di appoggio. La sua è una crociata personale e in questa battaglia non vede di buon occhio i Jedi: in parte li considera responsabili per la posizione nella quale si ritrova ora e per il destino al quale è andata incontro la Repubblica; in parte non comprende la loro scomparsa in seguito alla loro messa fuori legge, ed anzi ne prova disgusto. Per un fedele fino al midollo alla Repubblica come lui, un atteggiamento del genere è pari al tradimento.


L'OMBRA

Da qualche anno circolano voci su un'Ombra oscura che si allarga sulla Galassia.
Molti la considerano una leggenda per spaventare i bambini, altri spesso la identificano con l'Imperatore. Pochi sanno che si tratta di De'hanna, Signora Nera forte del Lato Oscuro della Forza. E’ una misteriosa figura le cui origini affondano nella notte dei tempi, nell'epoca in cui i Sith erano ancora i padroni della Galassia. Prima che la setta si distruggesse in infauste guerre interne, una potente Signora dei Sith, Ulrike, decise di proseguire la propria strada separandosi dalle forze di Exar Kun. Lasciato il Cerchio Interno della Galassia si nascose su un remoto pianeta vulcanico, Ungdon, dove lottò per diversi anni contro la popolazione del posto, esseri rettiloidi adoratori del fuoco. Durante questi anni la sua padronanza della Lato Oscuro si rafforzò ed il suo dominio sui rettili, chiamati Ung-duk, le permise di creare una società dove dominasse il suo potere. Una volta creata la sua base di appoggio, Ulrike si rimise in viaggio alla ricerca di giovani Sith da addestrare. Ne trovò una decina, ai quali promise potere e sapienza, nella loro forma più pura, non ancora contaminati dalla rozza bramosia di Exar Kun. I suoi dieci allievi vennero portati su Ungdon e quindi abbandonati al loro destino, privati di armi e viveri, con poche indicazioni per raggiungere il tempio di Ulrike. Coloro che sopravvivevano all'impresa diventavano allievi dell'Oscura Signora. Una volta completato l'addestramento venivano fatti battere l'uno con l'altro: il più forte, sosteneva Ulrike, sarebbe diventato il suo successore. In realtà, quando lo scontro finiva ed uno solo restava in piedi, la donna approfittava della sua stanchezza per avere la meglio su di lui ed impossessarsi del suo corpo. L'uso del Lato Oscuro della Forza indebolisce e invecchia anche i corpi più sani… così Ulrike pensava di vivere ancora a lungo. Grazie ad un rituale il suo spirito schiacciava quello della vittima, prendendo possesso del corpo. E così è stato per secoli: quando la donna aveva bisogno di un nuovo corpo prendeva dieci allievi e li portava con se su Ungdon…
Un giorno le cose non andarono come previsto. La sopravvissuta del gruppo, De'hanna, riuscì a resistere all’attacco e all'inizio a respingere lo spirito avversario, per poi assorbirlo e farlo suo. In questo modo la giovane incanalò in sé tutta la sapienza di Ulrike, acquisendo conoscenze secolari dentro al corpo di una donna vitale e forte. De'hanna ha cominciato vagare per la Galassia alla ricerca di uno scopo. Dopo un anno di peregrinazione, dopo aver combattuto contro Jedi, creature, assassini e anche diverse incarnazioni della Forza, De'hanna ha deciso di voler accumulare ogni conoscenza possibile su rituali, oggetti e quant'altro potesse accrescere il suo potere. Presa da un raptus insano, la giovane cerca da tempo qualsiasi rituale o oggetto considerato sacro per studiarlo e farlo suo. E' stato così che è venuta a conoscenza di Lord Darth Vader e dell'Imperatore Palpatine. Seguendone le gesta da lontano, silenziosamente, è stata attratta dal loro potere e dalla sicura conoscenza di segreti del Lato Oscuro. Silenziosamente ha cominciato a creare un suo piano per raggiungere i due, possibilmente in modo separato, e per assorbire il loro spirito. Come Ulrike aveva fatto prima di lei.


GLI INDIPENDENTI

Sono tempi abbastanza difficili per chi non si vuole schierare. L'Imperatore ha cominciato ad agire duramente su chiunque segua strade al di fuori delle leggi imperiali frutto del suo volere. Stormtrooper e ufficiali imperiali hanno fatto diverse incursioni su ogni Sistema, stroncando alla radice o annettendo le organizzazioni illegali più o meno note e pericolose. Inoltre l'Impero si sta occupando di requisire mezzi e progetti di tecnologia avanzata, inglobando le industrie di mezzi e tecnologia e prendendo a lavorare sotto la propria ala i più geniali progettisti, scienziati ed ingegneri. A causa di ciò la Galassia sta vivendo una sorta di regressione tecnologica che, se da un lato vede l'affinarsi dei mezzi imperiali, dall'altro vede il resto degli abitanti avere sempre maggiori difficoltà nel trovare modi adeguati per vivere e prosperare. Molti si vedono costretti ad imparare i rudimenti della meccanica per potersi occupare da soli dei propri droidi o delle proprie navi...