In difesa della Terra di Mezzo

Tolkien, Wu Ming 4 e le polemiche triestine
Lunedì 3 novembre 2025 sono stato diretto testimone di un evento eccezionale dedicato a J.R.R. Tolkien. Ha avuto luogo a Trieste, nel cinema Ariston della Cappella Underground, per il Trieste Science + Fiction Festival, nonostante le polemiche dell’estrema destra in Comune (sindaco compreso), in Regione e nel Ministero della cultura (responsabile della superficiale mostra tolkieniana attualmente presso il Salone degli incanti cittadino). Lo scrittore e saggista Wu Ming 4, membro del noto collettivo bolognese, ha sfornato una master class sulla metanarrativa della Terra di Mezzo, sul gioco delle fonti in Tolkien e sull’anima degli Orchi nel Signore degli Anelli, ispirata dagli ultimi studi accademici negli Stati Uniti. Tolkien è immortale ma soprattutto è vivo e in evoluzione. Fila pazzesca e Ariston strapieno.
Wu Ming 4, oltre a far parte dell’AIST, è autore di un importante saggio divulgativo del 2013, Difendere la Terra di Mezzo, long seller ripubblicato nel 2023 da Bompiani – lo consiglio a tutti per lucidità, qualità di scrittura e valore culturale.
I giornali e i social locali hanno ben coperto sia le precedenti mosse politiche contro l’invito al conferenziere, sia la sospirata conferenza. Wu Ming 4 è stato osteggiato, oltre che per inesistenti negazioni delle foibe e legittime critiche alla mostra in città, per una “interpretazione di parte” di Tolkien (la parte non della destra al governo). Non è vero. Wu Ming 4 ha le sue idee ma non fa diventare Tolkien un intellettuale marxista, quindi non lo piega a una visione personale – piuttosto, l’appropriazione è condotta da tempo dalla stessa destra.
Insomma, per sciocchezze non provate e per le conseguenti censure istituzionali (istituzioni che teniamo in vita tutti noi cittadini), in città abbiamo rischiato di perdere cose preziose.
Wu Ming 4 ci ricorda che nelle università mondiali c’è un’ondata di rivoluzionari studi interpretativi sul popolare Signore degli Anelli. Riprendere in mano i classici da adulti, con più attenzione ed esperienza, con più rigore e rispetto, porta sempre a rivelazioni. I geni sono stratificati. Il requisito è il ritorno al testo. Basta con le misinterpretazioni pelose per orgoglio e appartenenza! Tolkien merita di essere letto e riletto per le infinite meraviglie che scrive nero su bianco, non per certe, assurde forzature applicate a posteriori a causa di banale interesse politico.
Filippo “Jedifil” Rossi
Presidente Yavin 4
